Nome comune: VARANO
Famiglia: Varanidi
Ordine: Sauri
Classe: Rettili
CARATTERISTICHE:
Sicuramente
i varani potrebbero ben rappresentare i
cosiddetti draghi. Infatti, il capo e il
collo sono molto allungati, il tronco è
massiccio e pesante, le forti zampe sono
munite di unghie
e la coda è lunga e grossa. A ciò si aggiunge
la lingua sottile e bifida completamente
estroflettibile.
Il capo, inoltre, è molto mobile e può essere
volto in tutte le direzioni.
I
Rettili appartenenti a questa famiglia variano
da una lunghezza di due metri sino oltre
i tre.
Hanno
una struttura corporea massiccia e poderosa,
che ricorda il coccodrillo. Il più grosso
Sauro vivente è il drago di Komodo
(3,5 m di lunghezza per 140 kg di peso)
e si nutre di erbivori
(delle dimensioni di un giovane cervo),
di maiali selvatici e di qualsiasi animale
morto trovato. Il più piccolo è il varano
dalla coda breve che raggiunge appena
i 20 cm.
La
lunga e potente coda è cilindrica nelle
specie terrestri ed è compressa in quelle
acquatiche. Il varano, a differenza di tutti
gli altri Sauri, ha perso la capacità di
rompere volontariamente la coda e di rigenerare
la parte mancante.
VITA ED ABITUDINI:
Alcuni varani sono acquatici ed altri sono terrestri.
Dopo essersi scaldato al sole del mattino,
questo Rettile inizia la sua ricerca di
cibo. In relazioni all’ambiente colonizzato
anche la dieta varia e può comprende pesci,
anfibi, rettili, uccelli e mammiferi. Quando
si nutre di grosse prede, questi Rettili
strappano la carne coi
denti e con le unghie e di solito non schiacciano
e non masticano il cibo, ma lo inghiottono
intero o in grossi pezzi. Il fatto di ingerire
grosse prede intere ha determinato lo sviluppo
di un astuccio osseo per proteggere il cervello
dalla pressione esercitata sul palato durante
il pasto: questa caratteristica, unica fra
i Sauri, è riscontrabile tra i serpenti.
Altro elemento in comune con i serpenti,
oltre che con gli altri Sauri, è la presenza
di una lingua lunga e biforcuta che permette
loro di percepire gli odori delle prede.
Alcune specie acquatiche sono in grado di rimanere a lungo sott’acqua, ad esempio il varano
del Nilo può rimanere immerso
per oltre un’ora. Il grande varano
fasciato o varano della Malesia
si spinge a nuotare lontano dalla costa.
Date
le dimensioni relativamente grandi, il varano
non presenta molti nemici: infatti, oltre
all’uomo può cadere vittima di grossi carnivori,
di uccelli da preda e dei coccodrilli. In ogni caso, lo strumento
di difesa più utilizzato è sicuramente la
fuga; qualora questa non sia possibile il
varano sa come difendersi: il corpo si gonfia
e l’animale emette dei fischi con la bocca
aperta mentre la robusta coda (talvolta
utilizzata più dei denti per la difesa)
colpisce il suolo da una parte all’altra,
a questo si aggiungono le poderose mascelle
e le affilate unghie.
Le
uova, di dimensioni e numero (7-35) variabili
con la specie, sono deposte in buche del
terreno oppure in cavità degli alberi.
Le
innumerevoli specie sono distribuite in
tutto il continente africano, nell'Asia
meridionale, nelle isole dell'Insulindia
e in Australia.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il
varano predilige le uova e per questo è
riuscito ad escogitare un sistema per rompere
“delicatamente” il guscio ed inghiottirne
il contenuto.